Era la notte del 13 settembre 1943. Il barlume di luce che appena si intravedeva attraverso una minuscola finestra di una masseria, scatenò l’inferno alla località Petrillo. Per un tragico errore di
valutazione del tenue bagliore, un cacciabombardiere delle Forze Alleate, minacciosamente apparso nei cieli di Pontelandolfo, immaginando probabilmente di avere avvistato il nemico tedesco
accampato alla località Marzia, a poche centinaia di metri da Petrillo, si proiettò con accanimento sull’abitato. In pochi istanti si abbatté al suolo una sequenza di esplosioni tanto rapida quanto
micidiale.

Non era scoccata ancora la mezzanotte, quando miseramente persero la vita, dilaniati dalle bombe:

Polletta Maria Giuseppa nata a Pontelandolfo il 17.05.1909, Polletta Lucia Maria nataPontelandolfo il 12.12.1930 (figlia di Maria Giuseppa),

Polletta Giocondina nata a Pontelandolfo l’11.05.1935 (figlia di Maria Giuseppa),

Polletta Antonia nata a Pontelandolfo il 22.01.1901,
Polletta Michelangelo nato a Pontelandolfo il 03.06.1921,

Pesce Maria Cristina nata a Pontelandolfo il 10.11.1874,

Marcello Anna nata a Casoli (CH) il 03.06.1884 (deceduta durante il tragitto che la portava presso l’ospedale “A. Cardarelli” di Campobasso).
Pochi giorni più tardi ponevano fine ai loro giorni terreni nell’ospedale “A. Cardarelli” di Campobasso, dove erano stati trasportati per la gravità delle ferite: il 15.09.1943 Polletta Vitantonio
nato a Pontelandolfo il 28.07.1881 e il 18.09.1943, Polletta Pietruccia nata a Pontelandolfo il 31.12.1915.
Rinaldi Italia, nata a Pontelandolfo il 13.02.1913, gravemente ferita ad una gamba, lottò lungo tempo tra la vita e la morte. L’arto le fu amputato, ma miracolosamente riuscì a sopravvivere.
Circa un mese prima, ed esattamente il 20 agosto 1943, nel corso di un improvviso bombardamento diretto contro la stazione ferroviaria di Benevento, mentre erano in attesa del treno che li
conducesse a Pontelandolfo, persero la vita: Polletta Giuseppe nato a Pontelandolfo il 26.02.1907,
Longo Domenico nato a Pontelandolfo il 02.12.1914, Guerrera Maria nata a Pontelandolfo il22.01.1919.
Il 30 luglio 1943, nell’ospedale militare di Caserta, gravemente ferito nel corso di un
bombardamento nel casertano, moriva Polletta Antonio nato a Pontelandolfo il 12.10.1923.
Circa un mese dopo la tragedia di Petrillo, la mattina del 07 ottobre 1943, perdeva la vita il piccolo Polletta Raffaele nato a Pontelandolfo il 30.03.1934.

Scampato miracolosamente al bombardamento di Petrillo, non ebbe alcuna possibilità di salvezza quando nel corso di un violento attacco dell’artiglieria delle forze alleate dalla città di Benevento diretto contro le diverse postazioni delle milizie tedesche presenti sul territorio di Pontelandolfo, una scheggia assassina, disegnando una maledetta traiettoria, gli trapassò inesorabilmente l’aorta sotto lo sguardo incredulo del padre, alla contrada Gugliete.

Gabriele Palladino

 

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