Villa Il Gelso
Casolare in pietra finemente ristrutturato con pavimenti in pietra al piano terra e parquet nella zona notte.
Offre 4 camere da letto matrimoniali con possibilità di letto singolo aggiunto, 1 camera da letto matrimoniale comunicante con una camera doppia con letti singoli, uno stanza con divano letto, una cucina abitabile, un ampio soggiorno e 4 bagni, uno al piano terra e tre al piano camere.
L’esterno ospita una piscina con doccia esterna, un’area barbecue con lavabo, griglia e forno a legna.
Lo spazio

La casa circondata dal verde e’ situata a Pontelandolfo, offre uno splendido paesaggio naturale fatto di oliveti e boschi con vista sul paese medievale, a 10 minuti a piedi dal centro del paese. Vicina ad un fiume con delle cascate dove fare il bagno ed intrattenersi. Ideale per i bambini e per rilassarsi. Possibilità di una depandance (nella proprietà) composta da cucina, soggiorno, due camere e bagno

Durante il tuo soggiorno
Il custode della proprietà che vive nel paese, a 10 minuti ed è a disposizione per supporto tecnico e suggerimento. Il proprietario è sempre disponibile anche se non in zona per qualunque supporto turistico e informativo

Regole della casa

Check-in: 11:00 – 16:00

Non è consentito fumare
Vietato organizzare feste/eventi
È consentito portare animali domestici
Contatti: giusi.ronga@libero.it
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Il graduale rientro alla normalità dopo la lunga pausa dettata dall’emergenza sanitaria, comincia con una bellissima notizia per Pontelandolfo. Nella giornata di ieri 30 maggio 2021, la Asd Ruzzola Pontelandolfo, porta a casa il primo premio nel Campionato Nazionale di lancio del formaggio svoltosi presso il Comune di Monte Urano.
È l’atleta pontelandofese Emanuele Ciarlo a conseguire la vittoria nella categoria 6 kg. Con lui, a rappresentare Pontelandolfo, c’era anche l’atleta Rocco Guerrera che ha gareggiato per la categoria 9 kg.
Questa vittoria è motivo di grande orgoglio per il Comune di Pontelandolfo.

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Sabato 12 dicembre la Rete Faro Italia, una piattaforma composta da comunità patrimoniali italiane che collaborano in linea con i principi della Convenzione di Faro, festeggerà l’avvenuta Ratifica della Convenzione assieme alla Sede italiana del Consiglio d’Europa.
Lo scorso 23 settembre la Camera dei Deputati ha infatti approvato in via definitiva l’adesione da parte dell’Italia alla Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, adottata nel 2005 a Faro (Portogallo). La legge di ratifica è entrata in vigore il 24 ottobre.
La Convenzione di Faro, invita i Paesi a riconoscere e tutelare il patrimonio culturale materiale e immateriale. É stata ad oggi ratificata da 20 Stati membri del Consiglio d’Europa, di cui l’Italia è il primo tra i paesi fondatori, e firmata da altri 6. La comunità patrimoniale è definita dalla Convenzione come: “una comunità di persone che attribuiscono valore ad aspetti specifici del patrimonio culturale, che essi desiderano, nel quadro dell’azione pubblica, mantenere e trasmettere alle generazioni future.”
La Rete Faro Italia, nata nel 2019 e attualmente composta da 23 associazioni e istituzioni di varia natura, lavora per affrontare le sfide legate al settore del patrimonio culturale, identificando attività e buone pratiche comuni. Nonostante la pandemia non permetta attualmente di organizzare eventi in presenza, i membri hanno deciso di sensibilizzare la
cittadinanza sulla portata positiva di questa ratifica organizzando sabato 12 dicembre, in contemporanea da tutta Italia, una serie di eventi e proiezioni video sulla pagina Facebook ufficiale della rete: https://www.facebook.com/Rete-Faro-Italia-107208761227569”.
L’On. Andrea Marcucci, tra i firmatari del disegno di legge, si è più volte espresso sulla Convenzione: “Reputo la ratifica un atto politicamente rilevante nell’interesse del paese. Questa convenzione guarda nel profondo, nella nostra storia, nelle realtà nazionali e locali, preserva i nostri antichi mestieri, unisce le persone in una logica di pace e prosperità. La ratifica è un bel segnale non solo per l’Italia ma per tutta l’Europa. A dimostrazione che la cultura non ha colore politico, ho fatto i miei complimenti anche al Governatore Zaia che in Veneto assieme all’Ufficio italiano del Consiglio d’Europa, con sede a Venezia, ha da tempo messo in atto una serie di iniziative sulla salvaguardia del nostro patrimonio culturale e delle nostre attività economico-culturali di qualità partendo dai principi di questa Convenzione.”
La Deputata Marta Grande, relatrice alla Camera del provvedimento, ha aggiunto a riguardo: “L’attenzione sulle comunità può potenziare la partecipazione attiva, secondo modelli che il nostro ordinamento persegue ormai da diversi anni. Quanto alle professioni, la costruzione di comunità intorno al patrimonio culturale sarà occasione per rafforzare il ruolo dei professionisti in questo ambito, quali archeologi, storici dell’arte, architetti, archivisti o bibliotecari.”.
Secondo la Direttrice della sede italiana del Consiglio d’Europa, Luisella Pavan-Woolfe “A solo un anno dalla sua creazione, la rete è raddoppiata e risulta attiva in tutta Italia, grazie anche ad istituzioni nazionali come FICLU, Federculture e Wigwam che vi aderiscono. Con l’apporto di alcuni suoi membri, il mio Ufficio ha coordinato molte delle oltre 100 passeggiate patrimoniali in 17 regioni italiane durante le Giornate Europee del Patrimonio 2020, un primo esempio tangibile di come sia possibile agire per valorizzare le bellezze del nostro patrimonio culturale”.
Lista membri Rete Faro Italia:

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Tra le tradizioni carnevalesche che la regione Campania intende proporre all’attenzione dell’Unesco per il riconoscimento come “patrimonio immateriale dell’umanità” figura anche il gioco tradizionale della Ruzzola del Formaggio di Pontelandolfo. Grazie al lavoro costante e instancabile dell’ASD Ruzzola del Formaggio e alla segnalazione del suo presidente Antonio Lese, le antiche sfide a colpi di forme di formaggio fatte rotolare lungo le strade del paese sono state inserite in una ricerca condotta da un gruppo interdisciplinare dell’Università di Napoli Federico II finalizzata a rafforzare la proposta di candidatura Unesco dell’Assessorato al Turismo campano.

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